BAILA – KURTIGGHIU

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Questo è uno dei pochi brani pensato e realizzato in totale libertà senza necessariamente appoggiarsi ad un brano esistente.Baila nasce intorno al 2003 come strumentale, in seguito fu adattato per un progetto disco-cabaret ed infine come colonna sonora per un film porno (scherzooooo). Come gli altri remix Il brano si avvale di vari campionamenti, dai Chemical Brothers a Sandra Mondani, sempre con l’ausilio di Sound forge che mi aiuta a “suonare” ciò che voglio (o qualsi). Proprio per la sua struttura un po’ da “marcetta” ho sempre pensato che se avessi dovuto farne un video avrei scelto sicuramente un cartone… uno di quelli che faresti vedere volentieri a un bimbo prima di andar a nanna…

anche se credo sia meglio Gigi Marzullo (!?!)

 BAILA: la versione dub

MEREDITH MONK – DOUBLE FIESTA (VIDEO REMIX)

cover.jpgNonostante la musica offra mille possibilità espressive e mille definizioni per ogni artista, Meredith Monk rimane sempre un personaggio difficile da spiegare.

Poiché le sue performance sono un insieme di teatro, danza, cinema e soprattutto canto molto personali, mi è quasi impossibile definire il suo stile e il suo fare musica. Un’artista che da più di 30 anni usa il canto come espressione estrema di ricerca con coraggio e disarmante semplicità.In questi giorni mentre riguardavo un vecchio special del 83 ho pensato ad un remix che le dedicai qualche anno fa e così ho deciso di montare alcune immagini per farne un video. 

Il brano è sempre quello “Double Fiesta” tratto da uno degli album più belli di Meredith “DO YOU BE” 1987 in una versione ridotta e con l’aggiunta di un tappeto ritmico incalzante piuttosto discreto (almeno credo).

Capisco che intervenire su un brano per pianoforte e voce era piuttosto facile, ma il mio scopo era solo quello di rendere omaggio ad un artista che stimo sperando di darle un aspetto un po’ più pop.  (pòpiùpòp) ?

 http://kurtigghiu.myblog.it/media/02/00/fe492ad6c237eede4deb225072e6ab6b.mp3ascolta Meredith Monk remix